Di chi si lu fije
L’Abruzzo è stato soprannominato in tanti modi, e sicuramente il più bello è “La Regione verde D'Europa” per la vastità ed il numero dei suoi parchi. Ma nasconde altre tantissime sorprese.
Insieme, di volta in volta, ne scopriremo alcune.
Per iniziare, tuttavia, per chi “abbbruzzese” non fosse, vado a spiegare il nome della rubrica.
Patronimici
Noi siamo un po’ come i popoli scandinavi o russi. In questi posti, fino al secolo scorso, non esistevano i cognomi. Le persone si individuavano con i patronimici, ovvero solo con l’indicazione del nome di battesimo del padre ed un preciso suffisso. Tutto ciò, storicamente, ha creato non molti problemi, per questo vennero poi introdotti, anche qui, i cognomi.
Anche se in Italia i cognomi sono stati creati dagli onnipresenti “antichi romani”, gli abruzzesi ti considerano solo se scoprono a quale famiglia appartieni.
Abruzzo
Di fatto, quando arrivi in una cittadina, la prima cosa che ti potrebbero chiedere è, appunto, “di chi sì lu fjie” ovvero “di chi sei figlio”.
In questo modo possono risalire indietro a tutto il tuo albero genealogico ed al tuo paese di origine, ed esclamare “oh! Auà simmo parenti!”.
Se cammini per i nostri paesi senza aver affrontato questo passaggio di rito, l'abruzzese ti guarda sospettoso, "picchè tu si straniere".
E’ vero che ciò accade sempre meno, e tendenzialmente solo nei paesi, ma gli abitanti della nostra regione sono vissuti isolati per molto tempo, e queste tradizioni sono dure a morire, anche se, in fondo, sono davvero simpatiche.
Per quello che mi sarà possibile vi racconterò della nostra terra, sperando di farvi conoscere questa strano “continente” sconosciuto che è l’Abruzzo.
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PESCINA
Pescina è nota per essere il paese natio dello scrittore Ignazio Silone e del Cardinale Giulio Mazzarino, il consigliere del Re Sole, Luigi XIV Re di Francia (praticamente, per chi ama il cinema, il giovane re interpretato da Leonardo di Caprio in “La Maschera di Ferro”). Se volete farvi one day itinerary, partendo da Pescara (provata per voi), potrete sicuramente visitare Pescina ed il Castello di Ortucchio; e nel tardo pomeriggio, se siete ancora in forze, anche Alba Fucens. Pescina è abbastanza vicina a Pescara, ci vuole giusto un’oretta di autostrada, mentre da Roma un’ora e mezza circa, sempre tutta autostrada. Da Pescina ad Ortucchio ci vorranno al massimo una…
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Sulle tracce del lago scomparso: il Fucino
I primi di ottobre abbiamo avuto modo di fare un’escursione ricca di storia e di bellezze artistiche e paesaggistiche, sulle tracce di un lago scomparso. In compagnia di alcuni membri dell’associazione Aspherya, abbiamo visitato i paesi di Pescina, Ortucchio ed Alba Fucens, che una volta si affacciavano sulle rive del Lago Fucino. La nostra escursione è stata di un giorno solo ma per una bella visita sarebbe bello dedicare loro più tempo. Pescina ha diversi edifici storici ed anche se molto vicini tra loro, vi suggerisco di fare una visita guidata, così da scoprire molte cose sulla vita di Ignazio Silone e del Cardinale Mazzarino. Ad Ortucchio si possono visitare…
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Il Castello di Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio
Visitare il Castello di Rocca Calascio ed il Borgo di Santo Stefano di Sessanio, appena dopo l’apertura del Lockdown è stata un’esperienza unica. Si è rivelato un vero e proprio salto indietro nel tempo. Rocca Calascio è un piccolo borgo disabitato, arroccato sulle montagne dell’aquilano, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La Rocca fu abbandonata a seguito dei diversi terremoti succedutisi nei secoli, ma è frequentatissimo per il suo incredibile castello medievale. Sulla Rocca troviamo solo qualche locale, accessibile previa prenotazione (altrimenti potreste attendere ore), e un B&B. Come raggiungere Rocca Calascio I giorni feriali, Rocca Calascio è raggiungibile, di norma, in auto ma arrivati quasi in…
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Il Museo del Gioiello di Calascio
Vi ho descritto il Castello di Rocca Calascio e Calascio già in altre occasioni, quindi qui mi limiterò a parlarvi, in maniera più approfondita, del Museo del Gioiello dei Maestri Orafi Verna che si trova a Calascio. Scoprirete molte tradizioni legate alla superstizione abruzzese, agli amuleti e ai nostri gioielli tipici. Come già anticipatovi, il Museo è privato, e per informazioni o per visite guidate cliccate qui. Il museo è composto da 5 stanze: la sala degli ornamenti, due sale degli amuleti, quella del “Cherubino” e degli abiti tradizionali ed, infine, il laboratorio orafo. LA SALA DEGLI ORNAMENTI In questa sala del Museo del Gioiello troviamo diverse vetrine che espongono…
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Campo Imperatore ed il Gran Sasso
Oggi vi parlerò di un altro luogo montano, o meglio, della montagna per eccellenza, del Gran Sasso e di Campo Imperatore. La piana di Campo Imperatore è vastissima e vi pascolano pecore, mucche e cavalli che si godono la vita in libertà, brucando sereni i campi ma che, a volte, attraversano la strada con tutta tranquillità e tu, turista, “ta dà fermà e addà aspettà” (“ti devi fermare e devi aspettare che passi”, mooooolto lentamente!). Ed i cartelli autostradali (il triangolo con al centro una mucca), sono chiari, sei tu quello che sta nel posto sbagliato!! Qui il tempo si è fermato; cento anni fa questo era l’unico luogo degli Abruzzi…
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Un giro in canoa alle sorgenti del Tirino
Eccoci qui per una nuova avventura, fare un giro in canoa alle sorgenti del Fiume Tirino. Questa volta ne abbiamo avuta una appena appena un pò intrepida (almeno per noi comodoni) ma, per chi vuole, vi sono anche opzioni più hard! La cooperativa “Il Bosso” organizza, ogni estate, attività fluviali sulla foce del fiume Tirino, tra Capestrano e Bussi sul Tirino. Sono dei mini tour organizzati veramente molto bene, ed anche in periodo di Covid, sono stati impeccabili. ORGANIZZAZIONE PERFETTA Il raduno è a Capestrano, in Via Capodacqua, presso il Centro Turistico e Formativo Valle del Tirino. I ragazzi della cooperativa, infatti, hanno come mission quella di far conoscere la…
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Calascio tra chiese e gioielli
In molti conoscono il famoso Castello di Rocca Calascio, eppure anche Calascio, il paese sottostante, merita un’accurata visita, ammirando le sue chiese ed i gioielli raccolti nel suo Museo. In una delle nostre esperienze di viaggio siamo stati fortunati perché abbiamo avuto la possibilità di avere una guida d’eccezione, il Maestro Orafo Giampiero Verna, che qui ha il suo bellissimo museo del gioiello. Il paese di Calascio, arroccato 200 m più in basso del suggestivo castello, si popolò dopo che un terremoto, avvenuto nel 1700, distrusse quasi interamente il primo insediamento. I due borghi erano suddivisi in sei Rioni ed erano la sede dei cittadini più ricchi della zona, ovvero…















