Curiosando
Lo sapevi che nell'antica Grecia le sirene non avevano la coda di pesce ma ali come uccelli o che nel medioevo, c'erano delle pietre che ti preservavano dall'attacco dei fulmini? Leggende, tradizioni, scienza, qui troverai tanti approfondimenti sugli argomenti trattati negli altri articoli.
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Sirene: dal cielo al mare
Siamo partiti dall’anima alata degli Egizi, volata via tra i sarcofagi del Nilo. Abbiamo inseguito il canto mortale delle predatrici greche, appostate sugli scogli come uccelli da preda. Ma ora siamo arrivati al nodo cruciale, quello che trasforma la leggenda in un enigma senza ritorno. In quale preciso momento della storia le sirene hanno smesso di volare e hanno iniziato a nuotare?” Perché se avete letto i nostri articoli precedenti, sapete già due cose: primo, che le sirene greche erano creature alate, donne-uccello terrificanti che si appostavano sugli scogli e cantavano i marinai verso la morte. Secondo, che quella forma — l’uccello dalla testa umana — non era nata in…
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Il Ba: Quando gli Antichi Egizi Inventarono l’Anima con le Ali
Se siete di quelli che trovano il concetto cristiano di “anima” già abbastanza complicato da mandare giù, preparatevi: gli antichi Egizi ne avevano nove. Sì, avete letto bene. Nove componenti distinte, ciascuna con un nome, una funzione, un destino diverso dopo la morte. Gli Egizi erano, in ogni senso, dei perfezionisti. Oggi però non vi parlerò di tutte e nove, perché questo non è un corso universitario e voi avete altro da fare, ma di una sola: il Ba, l’anima egizia raffigurata come uccello dalla testa umana. Quella che ci interessa di più, quella che ha una storia bellissima da raccontare, e quella che — vi anticipo già — nasconde…
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IL PECORINO DI FARINDOLA
Il formaggio firmato Alle pendici del Gran Sasso, arroccata su un alto sperone roccioso, si erge Farindola. Fondata dai Longobardi dopo la caduta dell’impero romano, divenne, nel tempo, uno dei paesi più grandi e importanti della zona. Qui avremmo trovato una scuola per suonatori di corno – utilizzato per avvisare gli altri pastori del sopraggiungere dei branchi di lupi – ed una per insegnare la lotta contro gli orsi, che spesso scendevano dalle montagne con intenti belligeranti. E così la sua fama perdurò fino agli inizi del 1900. In quegli anni il Comune di Farindola, differentemente da quelli delle zone limitrofe, concesse ai farindolesi vasti terreni pubblici da adibire al…
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ABRUZZO TERRA DI CONFINE
C’era una volta, tutta intorno a noi, l’Abruzzo, una terra di confine, misteriosa e inaccessibile, celata ai nostri stessi occhi da un antico sortilegio…. L’Abruzzo, negli ultimi anni, sembra lentamente riprendersi da una sorta di amnesia con la quale ha convissuto per secoli. Noi abruzzesi stiamo diventando curiosi, forse perché stanchi di ricercare altrove storie, monumenti e leggende, come se qui non fosse mai accaduto nulla. Stiamo tornando ad esser fieri delle nostre origini. E’ tutto questo grazie alle nuove generazioni, che stanno ridando all’Abruzzo la sua memoria. Ma andiamo con ordine. QUANTO CONOSCIAMO LA NOSTRA STORIA? Qualche tempo fa conversavo con una collega teatina. Lei sosteneva che, in…
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IL CARRUBO E LA MEMORIA
Altre Qualche domenica fa, siamo stati a trovare un amico nelle campagne pescaresi, e dopo aver riscoperto tutta una serie di piante aromatiche e mellifere, abbiamo scovato un Carrubo (Ceratonia siliqua). Proprio poco prima stavamo scherzando sul fatto che la figlia della nostra amica, di 7 anni, non sapesse cosa fosse uno stereo e non avesse mai visto un disco in vinile od una cassetta musicale, sconvolti da quanto in fretta si fosse trasformata la tecnologia, che eccola là, un’altra prova dell’oblio della memoria. In quarant’anni non avevo mai visto, né sentito parlare, né mangiato, una carruba. Eppure il Carrubo è un albero secolare che ha anche una lunga storia…
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IL FUCINO E LA NASCITA DEL DIO APOLLO
LA MAMMA E’ SEMPRE LA MAMMA Vi sono luoghi, in Italia, dove i racconti mitologici si fondono e si confondono con la storia di popoli e paesi. In particolare nei territori della Magna Grecia. Ma sembrerebbe che anche da noi, ai tempi dei Marsi e dei Romani, sul Lago Fucino il mito della nascita del dio Apollo e di sua sorella, la dea Artemide (Diana per i romani), si siano confusi con la storia. Ed ora, la prima cosa che faremo è parlare un po’ di mitologia. ZEUS, HERA E LETO Ovvero Giove, Giunone e Latona. Zeus era il re di tutti gli dei dell’Olimpo, e dopo essere convolato…
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DIAMOND PAINTING
DIAMOND PAINTING DIPINGIAMO CON I DIAMANTI! La Diamond Painting (DP) è un passatempo artistico attraverso il quale realizzare una tela preimpostata usando dei piccolissimi diamantini di resina (detti drills), luminosissimi. LA STORIA DELLA DIAMOND PAINTING La DP è recentemente diventata molto di moda, specie in questo periodo di confino in casa, ed è un mix tra il “Ricamo a Punto Croce” e la “Pittura con i numeri”. In passato, questa tecnica veniva usata per rivestire il velluto, incollando ogni diamante sulla stoffa. Nel 2010, una società cinese, la Guangdong Dazu Yueming Laser Technology Co., Ltd (in pratica una Srl) ideò la nuova Diamond Painting, ovvero brevettò una tela adesiva che…
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Il mito delle Sirene
Tutti conosciamo il mito delle sirene, o meglio, pensiamo di conoscerle, perché è questo che succede a vedere troppi film americani! Nell’immaginario collettivo, ce le immaginiamo come esseri metà donna e metà pesce, ma in realtà così non è. Nell’antica Grecia, le sirene non avevano questo aspetto, infatti erano metà donne e metà… uccelli. Ebbene sì! Nella mitologia ci sono tante figure magiche femminili: le Muse; le Ondine; le Pieridi, ognuna con una dote speciale. Le Sirene, invece, le accumunavano un po’ tutte; avevano le ali, erano abili cantatrici ed il loro destino era legato al mare. Ma andiamo con ordine. Le Sirene e la Primavera Le leggende sulla genesi…
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Il Museo del Gioiello di Calascio
Vi ho descritto il Castello di Rocca Calascio e Calascio già in altre occasioni, quindi qui mi limiterò a parlarvi, in maniera più approfondita, del Museo del Gioiello dei Maestri Orafi Verna che si trova a Calascio. Scoprirete molte tradizioni legate alla superstizione abruzzese, agli amuleti e ai nostri gioielli tipici. Come già anticipatovi, il Museo è privato, e per informazioni o per visite guidate cliccate qui. Il museo è composto da 5 stanze: la sala degli ornamenti, due sale degli amuleti, quella del “Cherubino” e degli abiti tradizionali ed, infine, il laboratorio orafo. LA SALA DEGLI ORNAMENTI In questa sala del Museo del Gioiello troviamo diverse vetrine che espongono…







